Training

MischiaProgramma di allenamento:

  • Combattimento corpo a corpo
  • Combattimento da terra
  • Wrestling
  • Difesa da e attacco col bastone
  • Difesa da e attacco col coltello
  • Difesa da più avversari
  • Difesa in spazi stretti
  • Trasformare oggetti comuni in armi
  • Principi di biomeccanica
  • Tecniche di respirazione e di rilassamento (per la gestione di ansia, paura, panico e stress)
  • Tecniche di massaggio russo
  • Esercizi di warm-up e cool-down per il corpo e la psiche
  • Esercizi di propriocezione
  • Esercizi di riabilitazione vestibolare

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Le lezioni sono tenute da Giuseppe Iannone, istruttore certificato di Systema Russian Martial Art (www.russianmartialart.com) e psicologo clinico (www.giuseppeiannone.it).

 

Corriere della Sera

Giuseppe e l’ arte marziale russa: un tandem di passione e carriera

 Quando la difesa personale diventa filosofia di lavoro. Giuseppe Iannone (foto) ha lasciato la Calabria a 18 anni per andare a studiare l’ insegnamento dell’ italiano per stranieri in Toscana. «Conclusi gli studi – racconta – sono partito per l’ Olanda, dove ho vissuto per 4 anni, insegnando la nostra lingua. È stato lì che ho conosciuto per la prima volta Systema, un’ arte marziale russa riservata fino a qualche tempo fa all’ élite militare russa e poco nota dalle nostre parti». Dopo qualche mese Giuseppe si trasferisce in Germania per studiare alla scuola di Systema Russa di Muenster. «Tornato in Italia, a Milano, dove studio psicologia, avevo trovato lavoro in una nota agenzia milanese di interpretariato e traduzioni. Io, però, in quell’ ufficio mi sentivo come un uccello in gabbia, tra un capo-padrone e colleghi arroganti». Così, nel maggio 2009, la decisione: Giuseppe lascia il lavoro, proprio mentre si vedono anche in Europa gli effetti sull’ occupazione della crisi scoppiata negli Stati Uniti con i titoli tossici e il fallimento di Lehman. «Ho deciso di rischiare, lucidamente. Il mio sogno? Aprire la prima scuola di Systema a Milano. Ho parlato al mio istruttore russo di questo progetto e lui mi ha detto: “Ci sono due cose che non tornano mai indietro: una freccia scagliata e un’ occasione perduta”». Detto, fatto. Da settembre Giuseppe insegna Systema. «È un metodo funzionale sul piano fisico per difendersi da eventuali aggressioni, e a livello psicologico aiuta a gestire lo stress, insegnandoci ad affrontare le nostre paure e ansie e rendendoci maggiormente padroni di noi stessi e delle nostre azioni». Giuseppe ne è la dimostrazione.
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Sideri Massimo

Pagina 44

(11 dicembre 2009) – Corriere della Sera