Storia del Systema

Storia del Systema

Storia del Systema Russo

Secondo la tradizione, il Systema Russo nasce agli inizi del decimo secolo quando nella Russia sconfinata galoppavano i “Bogatyr “, cavalieri senza macchia e senza paura, protagonisti di saghe simili a quelle dei nostri Paladini o dei cavalieri della Tavola Rotonda. 300px-Die_drei_BogatyrA quel tempo nobili e contadini imparavano a combattere  ognuno a modo suo: la nobiltà praticava l’arte della cavalleria, dedicando molte ore al giorno alle giostre e alla spada,  nelle campagne i figli dei contadini che potevano essere richiamati improvvisamente alle armi, imparavano dai loro padri, durante i giorni di festa, quei  pochi gesti di difesa semplici ed efficaci che potevano salvargli la vita. Queste tecniche erano state riportate nei villaggi e da chi tornava dalle guerre combattute in ogni angolo dell’impero. Tramandate di generazione in generazione, venivano  affinate al passaggio di ogni nuovo conflitto o invasione. Certo i contadini non amavano scrivere  trattati e perciò questi metodi di combattimento venivano tramandati attraverso i gesti del lavoro, i passi dei balli e i giochi delle sagre paesane  e, ancora all’inizio del secolo scorso, si manifestavano in questa forma non scritta, né codificata. Dopo la Rivoluzione di ottobre, con la fucilazione della nobiltà, le tecniche dell’arte cavalleresca si disperdono nella memoria di chi resta. I nuovi corpi militari dell’Armata Rossa, partendo da questi frammenti di lotta cavalleresca e attingendo dall’antico patrimonio popolare, elaborano diversi metodi di lotta tutti molto efficaci.

Alla fine della seconda guerra mondiale, quando la guerra fredda si gioca anche negli stadi olimpici, l’Unione Sovietica, decisa a investire molte risorse nello studio dell’educazione fisica, mette a punto metodi di allenamento che, ancora oggi, sono di riferimento per gli atleti di tutto il mondo. In questo contesto, alcuni gruppi di studio, decidono di rielaborare scientificamente l’esperienza empirica della lotta a mani nude che veniva praticata nei corpi speciali dell’Armata Rossa e che veniva tramandata dalla tradizione popolare. Alla fine di queste ricerche, l’antica “lotta a mani nude” perfezionata con elementi di biomeccanica, psicologia, fisiologia e pedagogia, si trasforma in un sistema di difesa personale completamente nuovo. La sua originalità non consiste solo nella tecnica di combattimento, ma soprattutto nel metodo con cui viene insegnata. Questa nuova arte marziale prende il nome di “Sistema di lotta a mani nude” o “Systema”. Per la sua efficacia è adottata dai corpi speciali di élite e per quanto possibile viene mantenuta.

MR VV

Con la caduta dell’Unione Sovietica alcuni militari, non più tenuti alla riservatezza, cominciano a diffondere questa arte marziale in tutta la Russia. Il crollo del muro di Berlino apre le frontiere dell’est e il Systema Russo arriva anche in occidente portato da due ex ufficiali dell’esercito sovietico: Mikhail Ryabko  e da Vladimir Vasilev. Questi due grandi maestri hanno avuto il merito di liberare il Systema Russo dai suoi aspetti più tristemente militareschi  per restituirgli l’antico spirito difensivo  secondo cui è più importante salvare la nostra vita che  eliminarne un’altra. Con loro il Systema Russo si trasforma in un’autentica arte marziale indirizzata allo ricerca della profonda comprensione di se e al rispetto dell’essere umano .

Riportiamo la traduzione in italiano di un breve discorso di Mikhail Ryabko alla fine di un suo seminari Mikhail Ryabko su filosofia, verità, umanità… di WorldofLifting
[traduzione in italiano]

Vorrei invitarvi ad essere sempre gentili con tutti. Molte persone pensano che se si fa la faccia dura allora si è un buon combattente o se prendiamo degli atteggiamenti aggressivi allora saremo più forti. In realtà le facce tese e gli atteggiamenti aggressivi sono il risultato della paura.: in genere chi ha più paura è quello che cerca di spaventare tutti gli altri, sembra che dica fatevi sotto che spacco tutto ma in realtà è molto spaventato. Non ho mai visto veri professionisti, anche in guerra, con le facce da duro dei film. E’ interessante guardare i volti delle persone, soprattutto quando sono sotto tensione. In quei momenti non ci sono bugie nelle loro facce. Troviamo solo sincerità dolore e dispiacere. E quando guardate queste facce pulite potete vedere la loro forza interiore e anche persone dall’aspetto insignificanti possono esprimere questa potenza. Non assumete espressioni bestiali o posizioni innaturali. Queste immagini finirebbero per imprimersi nel vostro inconscio. Noi siamo esseri umani non siamo scimmie. Gli animali sono diversi dagli uomini, gli animali non hanno i nostri sentimenti e i nostri rimorsi. Se diventiamo bestie feroci tutti avranno paura di noi e nessuno potrà amarci. Quindi siate brave persone. Tutto il resto verrà da sé.

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